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Imposta Comunale sugli Immobili (ICI)

Il presupposto d'imposta è il mero possesso di fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli. Soggetti passivi sono il proprietario di immobili ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, sugli stessi. Base imponibile è il valore degli immobili secondo le seguenti regole.

Fabbricati

Per gli immobili iscritti in catasto il valore è costituito da quello che risulta applicando alla rendita catastale vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione rivalutata del 5%, i seguenti moltiplicatori: 100 - per immobili appartenenti al gruppo A (abitazioni, tranne l'A/10) e C con esclusione delle categorie A/10 e C/1;140 - per immobili appartenenti al gruppo B; 50 - per immobili appartenenti alla categoria A/10 (uffici) ed al gruppo D (alberghi, opifici); 34 - per immobili appartenenti alla categoria C/1 (negozi e botteghe); Per gli immobili di interesse storico/artistico la base imponibile è costituita dal valore della rendita catastale, determinata con l'applicazione della tariffa d'estimo di minore ammontare tra quelle previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è sito il fabbricato; Per i fabbricati del gruppo D non iscritti in catasto posseduti da imprese e contabilizzati distintamente, il valore è calcolato direttamente partendo dal costo risultante dalle scritture contabili al lordo delle quote di ammortamento maggiorato con l'applicazione di appositi coefficienti.

Aree fabbricabili

Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Terreni agricoli

Per i terreni agricoli il valore è costituito da quello che risulta applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 75.

Requisiti

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Costi

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Incaricato

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Tempi complessivi

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