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L'Associazionismo religioso 'Sas Confrarias'

L'associazionismo religioso si sviluppò in Sardegna tra il 1400 e il 1800. Esso si manifestò con la nascita delle Confraternite, associazioni autonome di laici che ovviavano spesso alla debolezza delle parrochie locali.

Si sa per certo che operò in paese la Confraternita della Vergine del Rosario. Notizie su questo sodalizio si hanno a riguardo di tale Angelo Porcheddu che la leggenda vuole come la persona che riusci a convincere la statua della Madonna a divenire leggera per poter essere trasferita nella chiesa di San Giovanni. Era il 1886, e la confraternita in questione era dunque già presente in paese. Si estinse pochi decenni fa, e l'ultimo priore fu Nicola Pisanu.

La Confraternita di Santa Rughe ha un'origine antichissima: già dal 1400 esistevano Confraternite della Santa Croce a Sassari, nel 1500 a Banari, Osilo, Nule e Nuoro. Riguardo Alà, il 10 agosto 1856 il rettore Antoni Mannu benedisse la capella della Vergine Maria del Carmelo con l'ausilio della Confraternita di Santa Rughe, che quindi esisteva già. Nel novembre 2006, il sodalizio è rinato e si compone di una quindicina di adepti. In paese esisteva anche la società del Sacro Cuore di Gesù. Essa fu fondata nel 1899 da tre devote alaesi (Antonia Mette, Francesca Anna Pigozzi Mette e Lucia Casu) e restò in attività fino al 1967.

Il 20 marzo 1923 venne invece fondata la Pia Associazione delle Figlie di Maria. Tale sodalizio doveva essere attivo ancora nel 1953, anno in cui venne collocata all'ingresso del paese una statua della Madonna per il quarantennale della società.

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