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San Francesco d'Assisi

La festa per San Francesco è la più recente tra quelle che si organizzano annualmente in paese. Ma non per questo è la meno importante, visto che ha una storia particolare che vale la pena sapere.

La chiesa, sita in località Norile, è nata per volontà di Giovanni Piscera, detto ''Colombo'', nel 1905. Giovanni Piscera vide in sogno il santo poverello di Assisi che gli indicò dove avrebbe voluto che sorgesse una chiesa in suo onore. Al risveglio, zio Giovanni radunò le famiglie più benestanti del paese e chiese aiuto per l'edificazione del santuario. A compimento del lavoro venne eretta una lapide commemorativa nella quale si indicavano i benefattori che avevano contribuito alla costruzione del luogo di culto. Il nome di Giovanni Piscera venne relegato all'ultimo posto e scritto in minuscolo. Egli ebbe da lamentarsi, ma San Francesco gli ricomparve in sogno dicendogli che l'ordine dei nomi posti nella lapide sarebbe stato rispettato al momento di tornare al Signore. E in effetti zio ''Colombo'' fu l'ultimo a morire, visse fino ai 102 anni e ogni anno apriva la processione in onore del santo vestito col vecchio costume sardo.

Da più di un secolo Alà dei Sardi ogni 4 di ottobre dà onore al santo di Assisi con una festa campestre che per due giorni offre il pranzo (a base di carne e di brodo) a migliaia di pellegrini, che arrivano per l'occasione da ogni parte della Sardegna.

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