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Monteacuto. Il polmone verde della Sardegna

Il nome Montacuto deriva da un irto colle vicino al paese di Berchidda. La caratteristica principale del Montacuto è la presenza di un paesaggio più dolce e montuoso rispetto alla vicina Gallura.

Il territorio si presenta come un complesso mosaico di ambienti. Sugli aspri rilievi granitici, estesi rocciai, regno del muflone e dell'aquila reale, attendono i visitatori più audaci: un silenzio arcano e bizzarre sculture di pietra create dal vento, sono le caratteristiche più bella di queste creste rocciose. Qui si rifugiano rari endemismi vegetali e animali, come l'armeria sarda, il pancrazio, la ginestra còrsa, la lucertola del Bedriaga. Le pendici di questi monti ospitano ampie distese di macchia mediterranea. Qui vivono poiane, pernici, lepri, volpi e cinghiali. Il Montacuto è la zona più verde della Sardegna.

L' Ente Foreste della Sardegna da anni sta promuovendo il rimboschimento con specie vegetali locali e la creazione di habitat accoglienti per specie animali a rischio di estinzione come il cervo sardo.

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